Edificio Realizzato – Fine Lavori 2019

L’intervento prevede la demolizione di un ex Opificio e la successiva ricostruzione di un edificio a destinazione residenziale caratterizzato da 6 piani fuori terra e un piano interrato destinato ad autorimessa.

L’accesso all’edificio è possibile sia tramite una rampa carrabile che consente l’ingresso al garage seminterrato, in aderenza col limite sinistro della proprietà, sia attraverso un ampio ingresso pedonale sul lato destro del fronte dell’immobile, che affaccia direttamente su Viale Giustiniano Imperatore.

All’interno del parcheggio interrato trovano la loro collocazione i posti auto, i box, i parcheggi per motocicli, il locale lavatoio-essiccatoio e i locali tecnici legati all’efficentamento energetico dell’intero immobile.

A seguito del ritrovamento di preesistenze archeologiche all’interno dell’area di sedime, nell’area destinata al parcheggio seminterrato, ai fini della realizzazione dell’intervento edificatorio e al contempo della salvaguardia di tutti i reperti rinvenuti, è stata realizzata una soluzione progettuale che ha contemplato l’innalzamento della quota di imposta del intero fabbricato.

 

Questo innalzamento, ha comportato la predisposizione di un’apertura nel solaio in corrispondenza dei lacerti del battuto stradale riportati alla luce, lasciandoli così visibili, grazie alla dotazione di una struttura in acciaio leggera sormontata da un vetro carrabile adeguatamente areato ed illuminato.

Trattandosi di un lotto intercluso gravato dalla presenza di numerosi vincoli visibili e occulti, il progetto ha previsto che le limitazioni presenti divenissero dei punti di forza creando uno skyline gradevole che si scostasse dalle architetture circostanti rimanendo comunque all’interno della sagoma dell’edificio preesistente.

Il progetto è composto di 31 unità abitative di diverse tipologie contenute in due corpi di fabbrica separati tra loro visivamente, ma in realtà collegati centralmente da un ampio vano scala sormontato da un lucernario grazie al quale è possibile far filtrare direttamente la luce solare all’interno dei piani sottostanti migliorando l’illuminazione degli spazi comuni.

Lo spazio tra i due volumi è quindi occupato dal sistema distributivo verticale e dai percorsi orizzontali su cui si aprono tutti gli ingressi delle abitazioni, tale spazio è stato chiuso da vetrate leggere che disegnano la facciata d’ingresso mentre sul retro è ricavata un ampia chiostrina dalla caratteristica forma ellittica.

Sulla copertura nel rispetto delle normative per l’utilizzo delle fonti rinnovabili sono posti pannelli fotovoltaici che consentono lo sfruttamento dell’energia solare tutto l’anno.

 

L’edifico è quindi in sintesi concepito come la contrapposizione di due blocchi; Il primo blocco, il più grande tra i due, sfrutta la lunghezza dell’allineamento sul limite sinistro di proprietà verso la ferrovia; è composto da un fronte finestrato reso praticamente insonorizzato grazie all’impiego delle più avanzate tecnologie nel campo degli infissi, presenta terrazzi lungo tutta la facciata con un caratteristico raggio di curvatura che differisce dall’inizio alla fine del fronte. Allo stesso modo il corpo di fabbrica minore, opposto al primo, presenta tutti gli affacci su terrazzi di proprietà posti sul lato esterno anch’esso è caratterizzato da una particolare curvatura dei terrazzi lungo il fronte.

Il fronte su via Giustiniano Imperatore è invece contraddistinto dalla presenza di “bow window” che disegnano il fronte dei corpi di fabbrica contrapposti.