Sintesi è stata fondata nel 1990 da Siro Cinti.


Architetto di primo piano e urbanista aperto all’innovazione, Siro Cinti è stato fra i massimi esponenti romani degli ultimi decenni nel campo della progettazione del territorio. Nel corso di oltre trent’anni di attività, il Fondatore ha spaziato in tutti i settori dell’architettura lavorando sia nel settore pubblico che in quello privato.

Siro Cinti inizia la sua attività di Architetto a Roma agli inizi degli anni Ottanta. Si pone subito al servizio dell’Amministrazione comunale, occupandosi di importanti opere urbane che segneranno negli anni a venire il volto della Capitale: progetta e coordina svariati ambiti tra i quali Piani di Zona, lottizzazioni convenzionate e piani insediativi produttivi.

Verso la fine degli anni Ottanta, l’Italia si prepara ad ospitare i Mondiali di Calcio del 1990. La competizione sportiva più importante al mondo coinvolgerà le più grandi città del Paese. Roma Capitale avvia una serie di interventi per assicurare il migliore svolgimento dell’evento e Siro Cinti gioca un ruolo di primo piano collaborando con l’ufficio appositamente istituito dall’Amministrazione comunale per la preparazione della manifestazione sportiva.


Nel 1990 Siro Cinti è pronto per fondare il proprio studio di Architettura e Progettazione. Nasce Sintesi. L’idea che guida la genesi della nuova avventura professionale è semplice e lungimirante: il Progetto Integrale, vale a dire la massima integrazione fra il disegno del territorio e gli edifici che sul territorio sorgeranno.

Il Progetto Integrale rappresentava, nella visione di Siro Cinti, l’espressione più pura dell’Architettura posta al servizio delle persone: progettare il territorio e gli edifici (residenziali, commerciali, direzionali, civili) come un Corpo unico, un soggetto vivente con molteplici potenzialità e in grado, proprio in virtù di esse, di evolversi in molteplici direzioni.


Il Progetto Integrale di Siro Cinti rappresentava sin dalle origini la possibilità offerta ai cittadini di abitare spazi urbani pensati e realizzati per accoglierli nelle migliori condizioni.
Con Sintesi, si poneva l’obiettivo di dare un metodo all’elaborazione progettuale, offrendo i propri servizi alla committenza sia pubblica che privata.

Negli anni, alla guida della società ormai leader a Roma, l’Architetto progetta importanti interventi su tutto il territorio della Capitale, disegna il volto di interi quartieri immaginando per essi lo sviluppo abitativo che avrebbero assunto negli anni a venire, progetta il territorio simultaneamente all’elaborazione architettonica degli elementi costruttivi, per costruire una metropoli in grado di affrontare il futuro.

Roma è certamente stata la città che più ha beneficiato dell’opera di Siro Cinti, ma il Fondatore di Sintesi si è occupato anche di progetti lontani dalla Capitale. Fra questi c’è il recupero edilizio dell’antico borgo medioevale di Rovere, nel comune di Rocca di Mezzo, in provincia de L’Aquila. La località nel cuore dell’Appennino Abruzzese fu completamente riscoperta grazie all’idea di Siro e di sua moglie Mirella di realizzare l’Albergo diffuso Robur Marsorum, iniziativa imprenditoriale, turistica e soprattutto civile che ha dato nuova vita al territorio.

Di Siro Cinti resta un’enorme eredità professionale e umana, raccolta dai suoi familiari e investita oggi nell’attività quotidiana di Sintesi, che prosegue nel solco dell’idea lungimirante e profondamente innovativa concepita dal suo Fondatore.