«A Roma è necessario far ripartire la pianificazione urbanistica, sarebbe un passo fondamentale per dare uno slancio alle opere di urbanizzazione, ai servizi come scuole e centri sportivi che potrebbero solo migliorare la città» dice l’Architetto Paolo Cinti, responsabile del settore Urbanistica in Sintesi srl. «In quest’ottica – prosegue – è necessaria e auspicabile una collaborazione tra il Comune e gli imprenditori, magari con incentivi e sostegni economici per riportare la capitale d’Italia a un prestigioso livello edilizio e urbanistico».

Cos’è la pianificazione urbanistica

La pianificazione urbanistica è un insieme di interventi programmati che consentono alla città di prendere forma, curando nei minimi dettagli lo sviluppo armonico del territorio. Per attuarla esistono i piani regolatori che stabiliscono tutte le norme necessarie per la costruzione edilizia e il disegno degli spazi. Gli aspetti coinvolti sono geologici, architettonici e ingegneristici, ma anche l’assetto ambientale, territoriale, la valorizzazione e la protezione dei beni storici e l’utilità sociale.

Secondo i dati raccolti da Openpolis, nel 2019 in Italia sono stati costruiti quasi 18mila fabbricati residenziali, per un totale di quasi 55mila nuove abitazioni. Circa il 38% di queste si trova al Nord, in particolare Lombardia (11.869) e Veneto (8.919). Il paragone con il Lazio balza subito agli occhi, perché non raggiunge nemmeno la metà delle regioni settentrionali, con un dato che si ferma a 4.301. Milano è in testa alla classifica delle città che più investono sulla pianificazione urbana e sull’edilizia abitativa con 93,85 euro pro capite, seguita da Firenze (77,57), Venezia (63,92) e Bari (60,75). Roma è terzultima con 17,25 euro pro capite, davanti solo a Padova e Trieste.

La realizzazione di nuovi prodotti residenziali non può prescindere da una strategia urbanistica precisa.

Il processo di pianificazione urbanistica

La pianificazione urbanistica prevede una fase di progettazione, poi una di approvazione e infine di realizzazione a cui si giunge tenendo conto anche di stanziamenti economici per i servizi alla popolazione e in funzione della rete dei trasporti. Una pianificazione deve tener conto di alcuni fattori: la riduzione del consumo di nuovo territorio, la riqualificazione dell’esistente, il potenziamento e la funzionalità dei servizi e delle infrastrutture.

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L’obiettivo della pianificazione urbanistica è di programmare uno sviluppo ordinato del territorio, gestire le infrastrutture e gli spazi pubblici, le attività produttive e salvaguardare il paesaggio e gli edifici storico-culturali. È importante considerare anche il miglioramento della qualità della vita, la salubrità degli insediamenti e la sicurezza del territorio.

Il processo di pianificazione si articola in una serie di passaggi:

  • individuare gli obiettivi generali dello sviluppo e della tutela del territorio;
  • determinare e programmare le azioni necessarie a realizzare il progetto;
  • monitorare gli effetti sul territorio.

L’urbanizzazione nella concezione di Sintesi

Sintesi Srl crede nell’urbanizzazione come punto fondamentale per definire la qualità della vita delle persone. Quando si progetta anche un solo edificio si disegna il futuro di una città. Quell’immobile, infatti, entrerà a far parte del tessuto urbano e lo connoterà con le sue caratteristiche. Per questo ogni edificio, sia esso residenziale, direzionale, commerciale o civile, è pensato per valorizzare il contesto urbano in cui andrà ad insediarsi.

Tra i progetti urbanistici più interessanti realizzati da Sintesi Srl c’è sicuramente quello della A.P.P.D Cecchignola Ovest, situato nel quadrante sud di Roma; il progetto prevede la riqualificazione di spazi verdi, in parte come parchi attrezzati e in parte naturali ma restituiti alla città e tolti al degrado.

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